Amatori Montuolo

........e fare del bene

I memorial          Tributo ad ALINO

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GLI AMATORI MONTUOLO E IL BURKINA FASO

DESTINAZIONE DEL RICAVATO DEI MEMORIAL

RICORDANDO ALINO

I soldi ricavati sono stati euro 345,00 dal 2° e euro 300,00 dal 3° memorial, euro 235,00 dal 4° memorial, euro 380,00 dal 5° memorial e sono andati a finanziare il progetto CRESCERE GIOCANDO per la costruzione di un impianto sportivo in BURKINA FASO come attestano le ricevute sotto riportate: PROGETTO CRESCERE GIOCANDO - RACCOLTA FONDI. Dal 6° memorial del 2014 abbiamo raccolto la somma di euro 150,00 ed è stata donata all'ANFFAS ONLUS di Lucca. Dal 7° memorial del 2015 abbiamo raccolto la somma di euro 185,00 ed è stata donata all'ANFFAS ONLUS di Lucca. Dal 9° del 2017 memorial è stata raccolta la somma di euro 390,00 ed è stata devoluta al Villaggio del Fanciullo di Lucca. Dal 10° memorial del 2018 è stata raccolta la cifra di euro 205,00 ed è stata devoluta all'A.I.R.C. Associazione Italiana Ricerca sul Cancro. Dal 11° memorial del 2019 è stata raccolta la cifra di euro 355,00 ed è stata devoluto all'associazione ALLEGRA BRIGATA che si occupa di far fare sport a persone con difficolta intellettive e relazionali.

LE RICEVUTE DEI VERSAMENTI

per la visualizzazione doppio click sulle immagini

 

DALL'8° MEMORIAL DEL 2016 abbiamo raccolto la somma di euro 380,00

ed abbiamo contribuito a dotare l'impianto sportivo di Montuolo di un defibrillatore

questa è la targa appesa all'ingresso della stanza dove è custodito il defibrillatore.

 

BURKINA FASO - Il progetto "Crescere Giocando"

Lo sport come occasione di crescita per i bambini ed i giovani del villaggio di Tougourì. In Burkina Faso l’attesa di vita media è inferiore ai 50 anni e la maggioranza della popolazione è composta da giovani che guardano al futuro con molta incertezza. L’idea è di puntare sullo sport come occasione di crescita e momento educativo per i giovani del villaggio di Tougourì. Il progetto nasce da un desiderio manifestato dalla popolazione locale, che ha  trovato nel calcio un veicolo di socializzazione. Il calcio: una passione ed un impegno che unisce giovani e adulti. Il calcio rappresenta ad oggi per la popolazione di Tougourì un fondamentale momento aggregativo e di crescita psico-fisica. Lo sport in generale ed il calcio in particolare costituisce un’opportunità per “Crescere Giocando”:

Tra sport e formazione c’è : “un legame inscindibile”  lo sport favorisce lo sviluppo armonioso della persona e uno stile di vita sano. Lo stato di salute, il benessere fisico e la vitalità costituiscono per ognuno obiettivi di primaria importanza. Lo sport è consigliabile in ogni fase della vita anche se assume diverso significato:

L'attività motorio-sportiva è un importante veicolo di educazione alla salute, favorendo i comportamenti più adatti a tale scopo e prevenendo per quanto possibile l'assunzione di condotte devianti. Il calcio  può e deve essere uno strumento di condivisione, di tolleranza, di crescita e di fratellanza, nel rispetto del prossimo e dei valori fondamentali della vita, in questo modo possiamo aiutare  i ragazzi a viverlo nei suoi veri valori, anche nella zone  più svantaggiate.

OBIETTIVI DEL PROGETTO
Realizzare un impianto sportivo polivalente ne villaggio di Tougourì

Il Comune di Tougourì ha già individuato un’area dove realizzare lo stadio .

Le attività da realizzare  sono:

  1. Bonifica e livellamento del terreno

  2. Delimitazione dell’area del campo di gioco calcio

  3. Realizzazione di una pista intorno per la corsa

  4. Realizzazione di una pedana per i salti

  5. Realizzazione infrastrutture (docce, spogliatoi, servizi igienici e logistici)

  6. Realizzazione recinzione  

  7. Successivamente l’attività si concentrerà sulla programmazione delle attività che possano garantire la partecipazione dei ragazzi e dei giovani  del villaggio capoluogo e anche dei villaggi periferici.

 Il calcio  può e deve essere uno strumento di condivisione, di tolleranza, di crescita e di fratellanza, nel rispetto del prossimo e dei valori fondamentali della vita, in questo modo possiamo aiutare  i ragazzi a viverlo nei suoi veri valori, anche nella zone  più svantaggiate. Nel Comune di Tougourì sono stati organizzati già tornei di calcio sulle  aree esistenti . Si tratta comunque di zone  pianeggianti, ma dissestate e da bonificare per togliere sassi ed altre irregolarità del terreno.

 

DESTINAZIONE DEL RICAVATO DEL  1° MEMORIAL RICORDANDO ALINO

scritto da BODO che ha ricevuto la somma

I soldi ricavati sono stati 500€ precisi...Sono stati consegnati all'associazione Onlus Amani Nyayo ed uniti al ricavato delle 2 serate fatte in beneficenza dal mio gruppo, i Brama Buriana. Per fare un pozzo erano pochi quei soldi, quindi il presidente ed io col parere favorevole anche degli Amatori Montuolo, abbiamo deciso di metterli insieme per questa causa che ci sembrava la cosa migliore al momento, ovvero la ristrutturazione del CREN. Abbiamo fatto anche 2 targhe in metallo, una con il logo dei Brama Buriana e una con il logo degli Amatori Montuolo che verranno affisse nel luogo dove abbiamo destinato il ricavato,  il CREN. Come ti dicevo per telefono questa estate ci sono state delle piogge torrenziali che hanno distrutto gran parte del villaggio quindi non è facile avere notizie né tanto meno materiale da far vedere. Di seguito riporto alcune informazioni sul progetto che abbiamo finanziato e dove io personalmente ho passato parecchio del mio tempo quando ero a Tougouri. Un grazie di cuore a tutti coloro, che con la propria offerta hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto.

il C.R.E.N.

Centro di Riabilitazione ed Educazione Nutrizionale a Tougourì – Burkina Faso

Il C.R.E.N. è una struttura che si occupa di far fronte a problematiche sanitarie legate alla malnutrizione infantile nel comune di Tougourì e nei comuni limitrofi.

Il centro accoglie bambini malnutriti con le loro madri e le “petites mamans” , ossia le figlie più grandi che aiutano le madri a prendersi cura dei fratellini più piccoli. All’interno del Centro sono garantite le cure e l’assistenza necessarie al bambino che arriva e l’ospitalità per il tempo necessario al recupero.

Il C.R.E.N. rappresenta non solo un luogo di cura, ma è anche un luogo di accoglienza e di aggregazione sociale, dove le donne imparano a lavorare insieme, condividendo ogni aspetto della vita quotidiana ed apprendendo le tecniche alimentari per provvedere alla cura dei loro bambini. Le mamme apprendono a: preparare le pappe (o Bouille) ai bambini utilizzando prodotti locali di facile reperibilità nei mercati, allattare i bambini, coltivare l’orto comunitario, conoscere le caratteristiche di ogni alimento e il proprio apporto nutritivo, alimentarsi bene (se una madre è in buona salute e segue una buona alimentazione avrà un latte materno qualitativamente migliore e garantirà al bambino una crescita e uno sviluppo adeguati).

Monitoraggio, diagnosi e sensibilizzazione

Il progetto prevede una fase di monitoraggio e di diagnosi nei villaggi più lontani, al fine di verificare l’eventuale insorgere di casi gravi da indirizzare al C.R.E.N. e, allo stesso tempo, di accertare il corretto sviluppo dei bambini che sono stati dimessi dal Centro. Questa attività viene fatta attraverso una sorta di “ambulatorio itinerante”.

Le visite periodiche hanno anche l’obiettivo di sensibilizzare sul fenomeno della malnutrizione, intervenendo all’interno delle comunità, per sostenere le donne incinte e le mamme nel periodo dell’allattamento e per contribuire all’educazione alimentare e igienica.

Il C.R.E.N. è stato oggetto di ristrutturazione dei locali adibiti alla consultazione, alla somministrazione degli alimenti e alla educazione nutrizionale dei bambini e delle loro madri. A ciò si è aggiunta la realizzazione di una nuova ala pedriatica dedicata alla degenza e alla cura dei bambini. Ciò ha contribuito all’incremento del bacino di utenza del Centro e alla presenza di spazi più accoglienti e igienicamente protetti. Attualmente si sta avviando la fase di equipaggiamento del C.R.E.N. attraverso la fornitura di materiale sanitario e l’acquisto di attrezzature diagnostiche e terapeutiche.

Alcune foto del CREN durante la fase di ristrutturazione.

 

per la visualizzazione doppio click sulla foto

Ad Andrea abbiamo anche consegnato una muta di maglie degli AMATORI MONTUOLO, quella nera della vittoria del campionato e dei play off nel 1998. Qui sotto riportiamo alcune foto riportanti le condizioni di vita in quel paese.  Le foto qui di seguito sono state scattate da Andrea e moglie in una loro precedente esperienza.

 

per la visualizzazione doppio click sulla foto

 

foto ricevuta da bodo il 29/11/2015...grazie di cuore......triste e bello allo stesso momento.....

Cenni storici sul paese africano

Burkina Faso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Generalità

Nome completo:

Burkina Faso

Nome ufficiale:

Burkina Faso

Lingue ufficiali:

francese

Capitale:

Ouagadougou   (1.181.702 ab. / 2006)

Politica

Forma di governo:

Repubblica semi-presidenziale

Indipendenza:

Dalla Francia, 5 agosto 1960

Ingresso nell'ONU:

20 settembre 1960

Superficie

Totale:

274.200 km²  

Geografia

Continente:

Africa

Fuso orario:

UTC 0

        

Burkina Faso

Il Burkina Faso, già Repubblica dell'Alto Volta, è uno stato (274.200 km², abitanti 13.730.258 nel 2006) dell'Africa Occidentale privo di sbocchi sul mare e confinante con Mali a nord, Niger a est, Benin a sud-est, Togo e Ghana a sud e Costa d'Avorio a sud-ovest. La lingua ufficiale è il francese.

Origine del nome

Dapprima colonia, ottenne l'indipendenza dalla Francia nel 1960 e divenne Repubblica dell'Alto Volta. Il nome attuale, Burkina Faso, fu istituito il 4 agosto 1984 dal presidente rivoluzionario Thomas Sakara, e significa "la terra degli uomini integri" nella lingua more e nella lingua bamanankan parlate rispettivamente dall'etnia mossi e dell'etnia dioula.

Storia

Preistoria

Come tutta l'Africa occidentale, la regione del Burkina Faso fu abitata fin dall'antichità (dal 12.000 al 5.000 a.C.) da popolazioni di cacciatori-raccoglitore; strumenti di pietra di questo periodo sono stati ritrovati a partire dal 1973. I primi insediamenti agricoli apparvero fra il 3600 e il 2600 a.C. Fra il XV e il X secolo a.C. si sviluppò l'uso del ferro, della ceramica e della pietra levigata; a questo periodo risalgono anche i primi ritrovamenti che testimoniano riti funebri. Fra i popoli che abitarono il Burkina Faso ci furono sicuramente i Dogon, localizzati nella parte settentrionale della regione, in seguito migrati verso Bandiagara. Altre popolazioni non ancora identificate costruirono alte mura nel sudovest e in Costa d'Avorio. Fra il XV e il XVI secolo d.C. la regione del Burkina Faso fu uno dei centri economici più importanti dell'impero Songhai .

Colonizzazione

I francesi iniziarono la colonizzazione della regione del Burkina Faso nel 1896, sottomettendo il regno Mossi di Quagadougou. Il regno divenne un protettorato, e nel 1898 l'intera regione era sotto il controllo francese. Nel 1904, il protettorato fu annesso all'Africa Occidentale Francese, insieme agli odierni Senegal e Niger. I Burkinabe parteciparono alla Prima guerra mondiale all'interno della fanteria senegalese (tirailleurs sénégalais). Nel 1919, il Burkina Faso divenne una colonia separata (col nome di Alto Volta); il primo governatore fu Grancois Charles Alexis Edouard Hesling. Il 5 settembre 1932, la colonia fu smembrata e suddivisa fra Costa d'Avorio, Mali e Niger. Fu ricostituita il 4 settembre 1947, con gli stessi confini che aveva in precedenza.

Indipendenza

L'Alto Volta ottenne l'autogoverno l'11 dicembre 1958, diventando una repubblica membro della Comunità Franco-Africana (La Communauté Franco-Africaine). Due anni dopo la Francia concesse l'indipendenza. Come per molti altri stati africani, il periodo successivo all'indipendenza fu caratterizzato da una forte instabilità politica. Un primo colpo di stato, nel 1966, portò al potere i militari fino al 1978. Il secondo colpo di stato, nel 1980, fu messo in atto da Saye Zerbo, rovesciato due anni dopo. Nel 1983 un contro-colpo di stato portò al potere Thomas Sankara, ucciso nel 1987. Alla morte di Sankara divenne presidente Blaise Compaoré.. 

     

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